Ci sono migliaia di
ragazze brutte oggigiorno. A furia di inseguire
l’ultimo trend della moda. A furia di scialacquarsi e diluirsi quel
cervello sciroppato che già si ritrovano. Sono stomachevoli a dir
poco. Ti lasciano dentro quell’amaro retrogusto di bruciato e
scaduto. Ragazze brutte, ragazze da discount.
Quello che odio di più è
l’insondabile malattia mentale talvolta definita ignoranza dei
maschi riguardo le ragazze brutte ed i loro modi di fare. Se si
svestono, le chiamano in tutti i modi malsani. Poi criticano i
radicali di altre religioni, gli sfigati. Dovreste essere contenti
che in una nazione in cui la donna non riesce ad emanciparsi perché
non ci arriva che vi facciano vedere lembi di pelle che altrimenti
non sareste nemmeno in grado di immaginare, nemmeno con una
televisione che trasmette gente molto più che spogliata ed intenta a
mostrarvi tutte le pose da zoo. Peggio delle bestie, le vostre menti
sono schiacciate tra strati di densa idiozia malferma.
Foto di ragazze brutte
Ci sono sicuramente le ragazze che
vanno oltre ed ostentano la propria stupidaggine. Una ragazza
brutta è il concentrato di ogni errore delle trasmissioni
genetiche, sociali ed interpersonali. Non sei una ragazza brutta
finché non dai modo di dimostrare che sei oscenamente volgare non
solo quando apri bocca ma soprattutto quando la chiudi, e quando
scompari dalla circolazione. Solo allora il club delle ragazze brutte
apre le sue porte per te, e ti invita a raggiungerle all’ultimo
gradino dell’ordine sociale, insieme alle bestie affamate che da
oggi cercheranno di averti come amante passeggera.
Ci sono molto cose più brutte di una
ragazza brutta che vive nel sobborgo della civiltà umana
centrifugata da anni di grettezza metropolitana. Perché è nelle
città che vedi il fallimento in ogni sua forma. In ogni sua
degenerazione, non solo nelle ragazze brutte con una strana
deflagrazione di colori in viso, con le labbra torturate e le
sopracciglia sbrindellate.
Incubi a cielo aperto, che non si sa da
quale cervello sono scappate. Una ragazza brutta è capace di andare
oltre il tuo limite cerebrale. Ed io sono brutta, io posso arrivare a
tentare di spiegare certe cose, ma non sono brutta quanto la gente si
può aspettare, perché crescendo impari l’arte e la metti dove
deve stare.
Soprattutto quando si tratta di
rivelare certe verità che i tuoi genitori non ti vogliono
scoperchiare. E non lo fanno perché sei il segreto da negare,
l’errore fatto anni fa ed ora da accantonare. La tua sola esistenza
è una sorta di illusione integrale di cosa rappresenta il fallimento
di una sequenza di generazioni, intente nell’atto di distillare un
contratto verso per verso fino ad appiccicare la tua forma umana ad
ogni miserabile ed imprecisabile dettaglio sbagliato.
Le ragazze brutte non meritano alcuna
considerazione, e di questo la Società ne è certa. Lo vedi nelle
certezze degli ipocriti che certe cose non le considerano e si
sentono pure persone belle. Siete fango, e del genere peggiore:
quello che non si può asciugare.


